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Training Autogeno: abitare il corpo in modo nuovo!

Superare i momenti di stanchezza che possono insorgere durante la giornata

Migliorare la concentrazione, la memoria e l’autocontrollo

Migliorare le prestazioni sportive, lavorative, artistiche e scolastiche

Eliminare e controllare il dolore (cefalee, emicranie,dolori addominali, ecc)

Curare Disturbi d’ansia, Disturbi del sonno o Disturbi psicosomatici (disturbi gastrointestinali, cardiocircolatori, dermatologici, respiratori, dolori muscolotensivi, bruxismo, asma, ecc)

Sono solo alcuni degli obiettivi da poter raggiungere attraverso l’applicazione della tecnica di rilassamento Training Autogeno.

 training autogeno logo

Il training autogeno è stato descritto da J.H. Schultz, il suo ideatore, come un metodo di autodistensione da concentrazione psichica e consente di modificare situazioni psichiche e somatiche.

È un “training”, consiste cioè in una serie di esercizi, ed è “autogeno”, cioè un metodo applicabile, una volta appreso, da soli. Lo stesso Shultz sosteneva che lo scopo del Training Autogeno era di rendere la persona autrice del proprio rilassamento e del proprio benessere psicofisico.

Il training infatti aiuta a calmarsi, rilassarsi, tranquillizzarsi, da un punto di vista fisico e mentale (distinzione che olisticamente non è pertinente) in quanto influenza il sistema neurovegetativo.

training-autogeno

(bresciagiovani.it)

Lo stress che giorno dopo giorno accumuliamo provoca degli scompensi in vari organi interni (stomaco, cuore, polmoni, ecc..) e il Training Autogeno, in molte di queste situazioni, può facilitare il ritorno all’autoregolazione dell’attività di questi organi risultandone quindi una modalità di “cura” se non addirittura di prevenzione.

Mal di testa, gastrite, tensioni muscolari, insonnia, scarsa concentrazione, disturbi della pelle, stati di ansia, sono alcune delle situazioni che attraverso il Training Autogeno possono essere gestite con efficacia.

Terminato l’apprendimento gli esercizi potranno essere praticati in autonomia, ciò significa che chiunque lo impari poi lo possa gestire in maniera autonoma praticamente in qualsiasi situazione e luogo. Possiamo dire infatti che colui o colei che lo apprende ha l’opportunità di avere un “asso nella manica” da utilizzare in estrema autonomia e nelle situazioni in cui ne sente l’esigenza.

 

Il Training Autogeno può essere appreso attraverso sedute Individuali o Incontri di Gruppo.

Il Training di Gruppo prevede un gruppo chiuso di 6-10 partecipanti. Si tratta di un gruppo di apprendimento della tecnica e non di un gruppo di psicoterapia, centrato su un compito ben definito, che è quello della conoscenza della tecnica.

Le Sedute Individuali permettono invece, un lavoro psicologico focalizzato in base alle problematiche del soggetto, ponendosi come un vero e proprio “sostegno psicologico” in grado di aumentare le capacità individuali introspettive.

 

L’intero percorso di apprendimento sarà costituito da 7 incontri totali, di cui uno preliminare di conoscenza ed introduzione della tecnica e di successivi 6 incontri di applicazione degli esercizi inferiori.

Gli Incontri avverranno ogni 15 giorni e il costo totale del corso è di 200 euro ( 20 euro saranno versati al momento dell’iscrizione e la restante cifra potrà essere versata in un’unica soluzione o attraverso rate da concordare).

Il corso si terrà presso i locali del Centro A.Li.Fe sito in via C. Trasselli, 33 a Palermo.

Per ulteriori informazioni non esitate a contattarci!

 

Centro A.Li.Fe cell 3246895909

dott.ssa Francesca Menozzi

psico.alife@gmail.com

francesca.menozzi@gmail.com

QUALI CIBI SCEGLI DOPO LE FESTE?

Ogni fine anno gli “eccessi” a tavola raggiungono un picco fisiologico: cene, feste ed aperitivi aumentano, causa anche le vacanze natalizie, e la quantità di cibo che ingeriamo cresce; di conseguenza anche un certo senso di pesantezza, appannamento e saturazione ci accompagna per un periodo più o meno lungo, lasciando strascichi indesiderati.

Fatto salvo che “digiunare” durante le feste, o limitarsi fortemente non è auspicabile, a meno di specifiche problematiche di salute, ciò che serve è ripartire quanto prima verso il traguardo di un corpo sano, di livelli di energia stabili e di benessere generale!

Madre Natura, fortunatamente, ci mette a disposizione alcuni alimenti le cui proprietà risultano di grande aiuto nel depurarsi dopo un periodo di abbuffate.

Vediamone alcuni dunque:

Limone: è uno dei cibi alcalini per eccellenza, nonostante il suo sapore aspro. Stimola la produzione di enzimi e facilita l’eliminazione delle tossine. Al mattino bere succo di limone in acqua, magari accompagnato da semi di lino è la ricetta perfetta per alcalinizzare e depurare l’organismo. E’ una pratica che può essere seguita giornalmente, a meno di problemi specifici, quali ad esempio forti gastriti.

Broccoli: I germogli sono ricchissimi di sulforafano, un principio attivo che stimola gli enzimi antiossidanti e detossinanti. L’ideale sarebbe aggiungerli crudi all’insalata; così da conservare intatte tutte le proprietà nutritive. Può andare bene anche la cottura a vapore, ma solo per pochi minuti.

Carciofi: La pianta del carciofo aiuta a depurare fegato e cistifellea perché stimola la secrezione di bile da parte delle cellule epatiche e agevola il flusso della bile dalla cistifellea all’intestino. Inoltre, ha un effetto diuretico che facilità il drenaggio e l’eliminazione delle tossine con l’urina. La tisana di carciofo è un utile e vecchio rimedio, atto proprio ad ottenere quanto detto sopra. Anche carciofi bolliti o al forno sono un toccasana!

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FruttiDaFavola.it

Tè verde: E’ una bevanda molto energetica e benefica. Il tè verde è ricco di antiossidanti, come le catechine, che stimolano la funzionalità del fegato e aiutano a combattere l’acidosi causata dalle tossine. Bere in un giorno acqua con limone, ed almeno una tazza di tè verde consente una forte riduzione dell’acidosi metabolica, conseguenza di eccessi a tavola. Nel caso di problematiche di ipertensione bisogna invece approcciare a questo magnifico preparato con attenzione e sotto consiglio medico!

Mela: apporta molteplici benefici, come ci ricorda il proverbio “una mela al giorno, toglie il medico di torno“. Ad esempio, facilitano la depurazione dai metalli pesanti è ricca di nutrienti fondamentali. La pectina contenuta nella mela aiuta a disintossicare l’intestino e a sviluppare una sana flora batterica intestinale. Attenzione nel caso in cui soffriate di intestino pigro!

Aglio:  L’aglio è da sempre conosciuto per il suo potere anti-virale e gli effetti anti-settici e antibiotici, derivati dal contenuto di solfurici e curcumina. Aiuta a ridurre le tossine che il nostro organismo produce come scarti metabolici, e a depurare il sangue. Non avrà un grande odore, ma può insaporire mille piatti, e per chi non avesse problemi con il gusto, anche mangiato crudo è un’ arma in più per depurare il nostro corpo!

Coriandolo: è una spezia saporita, alla base della cucina indiana. Normalmente viene venduto in semi o in polvere, si può aggiungere a piatti sia cotti che crudi e si trova anche sotto forma di integratore in compresse, allo stesso modo di alcuni dei cibi sopra elencati. Il coriandolo ha proprietà chelanti, è in grado cioè di legare i metalli pesanti – come mercurio, arsenico, alluminio, piombo – permettendo al corpo di eliminarli. Inoltre, agevola il metabolismo dei carboidrati.

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Ambientebio.it

Tutti gli alimenti sopra elencati sono di facile reperibilità ed utilizzo, e nelle due settimane seguenti ad un periodo di abbuffate, dovrebbero essere usati con regolarità. Cosi come far parte della dieta giornaliera, per chi volesse rivedere certi abitudini ed impararne di nuove e più sane.

I principi nutrizionali benefici contenuti negli alimenti sono spesso alla base di integratori da banco, ed in alcuni casi il loro utilizzo è davvero prezioso.

Senza necessità specifiche, quali un’ intolleranza o difficoltà digestive verso uno o più di questi cibi, conviene sempre consumare il prodotto fresco, sia da un punto di vista economico (gli integratori costano ben più del cibo da mettere in tavola, generalmente), che biochimico. L’assorbimento dei nutrienti da cibo fresco è mediamente migliore, più completo e valido.

Alessandro Romano