BENTORNATA ESTATE..E BENVENUTA FRUTTA D’ESTATE!

Acqua, vitamine, antiossidanti, fibre e sali minerali sono gli elementi che caratterizzano la frutta. Da questi elementi dipendono non solo il colore ma anche le preziose proprietà rinfrescanti, dissetanti e nutrienti. Non c’è niente di meglio della frutta per affrontare le giornate più torride dell’anno!

Ma la domanda sorge spontanea: Quando e, soprattutto, quanta frutta posso mangiare?

Le linee guida indicano che le porzioni da consumare, in media, durante una giornata devono essere almeno tre (e almeno due porzioni di verdura). Quindi, considerando che una porzione corrisponde a circa 100-150 grammi di frutta, al giorno ne possiamo mangiare da 400 a 450 grammi, quantità che deve essere distribuita nei vari momenti della giornata. Generalmente si consiglia di consumare una porzione a colazione e una per ogni spuntino.

Va bene qualsiasi tipo di frutta?

Ovviamente … Ni!

Deve essere privilegiata quella di stagione e non molto matura (più un frutto è maturo più alto sarà il picco glicemico generato in risposta alla sua assunzione ) ed è preferibile mangiarla con la buccia perché è proprio questa che contiene tutte le sostanze nutritive e le fibre che riducono l’indice glicemico del frutto stesso.

(Photo: magazinedelledonne.it)

La frutta contiene zuccheri semplici: il fruttosio, si tratta di zuccheri a rapido assorbimento ovvero che forniscono un’energia immediata, ma se assunti in eccesso non vengono consumati e sono quindi trasformati in grassi che si depositano nell’organismo.

Una buona abitudine può essere quella di mangiare i diversi tipi di frutta cercando di variare anche il colore.

Ogni colore, ricordiamoci, ha una proprietà diversa.

Che sia mangiata intera o in macedonia, frullata o centrifugata, la frutta ci garantisce il giusto apporto di acqua, fibre, vitamine, sali minerali e antiossidanti soprattutto quando il fabbisogno del nostro organismo aumenta. Quando mangiamo più frutta del reale fabbisogno, introduciamo zuccheri semplici che provocano l’aumento della glicemia; come conseguenza, l’organismo produce una quantità di insulina tale che da un lato fa si diminuire la concentrazione di glucosio nel sangue ma dall’altro determina un aumento dell’assorbimento di zucchero dell’organo target, che si traduce in aumento del peso e del grasso corporeo. Per tale ragione, la frutta deve essere mangiata nelle giuste dosi!

Un’ altro aspetto da non sottovalutare è la provenienza della frutta, meglio scegliere la frutta a km 0, biologica o meglio ancora del nostro orticello! Mangiare frutta di provenienza ambigua non è un’ abitudine corretta,  l’agricoltura tradizionale fa un uso sistematico di prodotti chimici per garantire la resa della coltivazione; un consumo frequente di frutta non biologica potrebbe determinare l’assunzione eccessiva di contaminati indesiderati. In definitiva, troppa frutta contaminata potrebbe nuocere significativamente alla salute del consumatore.

 

Dott.ssa Daniela Grizzanti