MENS SANA IN CORPORE SANO: CURARE IL CORPO CON IL KINESIO TAPING

Probabilmente vi sarà capitato di intravedere, mentre guardavate una partita di calcio in televisione o assistevate a delle gare sportive, dei giocatori che avevano sulla loro pelle dei grandi cerotti colorati. Magari vi siete chiesti di cosa si trattasse, se quegli strani nastri colorati fossero una nuova trovata della moda o se avessero una funzione specifica ed una loro utilità.
Si tratta di Kinesio tape, un nastro terapeutico formato da una striscia di cotone molto sottile con un adesivo acrilico, privo di qualsiasi farmaco analgesico ed è spesso utilizzato per accelerare la guarigione dei tessuti e diminuire infiammazione e dolore nelle fasi del recupero.

Il KinesioTaping non è però solo o semplicemente una tecnica di bendaggio, è un nuovo approccio al trattamento dei disordini muscolari e alla riduzione dei linfoedemi che pone la sua attenzione e si sviluppa a partire dallo stato di salute generale dell’individuo, sia fisico che psicologico.
Si tratta, infatti, di un metodo basato sul processo di guarigione naturale del corpo che dimostra la sua efficacia attraverso l’attivazione dei sistemi neurologici e circolatori.
Ha origine dalla kinesiologia, una tecnica che indaga lo stato di salute dell’organismo mediante l’interrogazione del muscolo, dalla quale prende il nome. Secondo tale approccio, ai muscoli non viene attribuito solamente il compito di muovere il corpo, ma anche il controllo della circolazione, dei fluidi venosi e linfatici, della temperatura corporea, e così via.

taping(Photo: physio-pedia.com)

Come agisce il Kinesio Taping?

Quando i muscoli sono sollecitati e/o contratti eccessivamente si infiammano. Se un muscolo è “edematoso”, ossia si infiamma per via di un accumulo di liquidi negli spazi interstiziali, lo spazio tra la pelle e il muscolo si riduce e si comprime, limitando il flusso del fluido linfatico e causando una pressione sui recettori del dolore sotto la pelle. Questo determina la comparsa di “segnali di disagio” che provocano il dolore e, di conseguenza, la riduzione del movimento.
Quando il Kinesio Taping è utilizzato su una parte infiammata, grazie alle onde presenti sul tape (nastro) e al suo allungamento, agisce sollevando delicatamente la pelle e creando uno spazio con i tessuti sottocutanei. Questo produce una zona di pressione negativa, permettendo sia ai vasi sanguigni che linfatici di dilatarsi, aumentando così la circolazione.

kinesio_taping(Photo: proamsportsinjury.co.uk)

Il miglioramento del flusso sanguigno accresce l’apporto di ossigeno e nutrienti ai tessuti danneggiati, velocizzando il processo di guarigione. Inoltre, il liquido che si è raccolto nella zona lesa può defluire riducendo il gonfiore; si allevia così la pressione sui recettori del dolore ottenendo un immediato sollievo dal dolore. Quando il corpo è in movimento, il tape funziona come una pompa, stimolando continuamente la circolazione linfatica. Appena la tecnica riduce la pressione locale sui recettori del dolore, il dolore muscolare si riduce donando una sensazione di benessere fisico. Attraverso il metodo del Kinesio Taping si raggiunge, quindi, la riduzione della sofferenza fisica e un miglioramento del drenaggio linfatico senza l’ausilio di farmaci antiinfiammatori ma esclusivamente attraverso l’innalzamento della pelle.

Le applicazioni di Kinesio Taping possono aiutare a:
– ridurre l’infiammazione,
– la fatica muscolare,
– ridurre il dolore,
– aumentare il range di movimento (ROM) ,
– correggere la postura,
– ridurre la possibilità di infortuni.

Quando è utile ricorrere al Kinesio Taping?

Il Kinesio Taping può essere utilizzato sia nella cura di disturbi e di problematiche dovute a traumi fisici e a condizioni organiche specifiche, che come ausilio e sollievo nelle affezione di origine psicosomatica.
Il cerotto si attiva col calore e funziona grazie al movimento: mentre si lavora, cammina o si sta svolgendo una qualsiasi attività quotidiana, il nastro sta lavorando per te!
Può essere tenuto anche per alcuni giorni (anche 4 o 5 giorni di seguito), in base alle indicazioni di un professionista competente, è resistente all’acqua e non ha alcun tipo di controindicazioni, ma presenta invece numerosi vantaggi.

In particolare trova la sua applicazione per il trattamento di edema post chirurgico / traumatico; contratture muscolari; elongazioni muscolari; recupero muscolare post-trauma o altro; cuffia dei rotatori; tendinite del bicipite; Gomito del Tennista (epicondilite); Sindrome del piriforme; problemi del piede: fascite plantare, piede piatto e piede cavo; dolori diffusi non specifici; periartrite; distorsione della caviglia e ginocchio; sublussazione della rotula; stiramento del legamento collaterale; crampi del polpaccio; alluce valgo; tendine d’Achille; tunnel carpale; De Quervains; disturbi psicosomatici e stress; disturbi dell’apparato digerente (gastrite, colite, difficoltà digestive, reflusso gastro esofageo) ; ritenzione di liquidi; cicatrici con cheloide o con aderenze.

Tuttavia è necessario che sia un esperto ad applicare i cerotti. La tecnica del Kinesio Taping, infatti, non consente “applicazioni fai-da-te”: se queste strisce elastiche colorate non vengono posizionate in modo corretto non hanno nessuna utilità, se non quella di decorare artisticamente il nostro corpo!

 

Dott.ssa Anna Barone