#SPEGNIPREGIUDIZI : RAZZISTI SI NASCE O SI DIVENTA?

Non incontrerai mai due volti assolutamente identici. Non importa la bellezza o la bruttezza: queste cose sono relative. Ciascun volto è il simbolo della vita. E tutta la vita merita rispetto. E’ trattando gli altri con dignitàche si guadagna il rispetto per se stessi.
Tahar Ben Jelloun – Il razzismo spiegato a mia figlia

Come nasce il razzismo? Quali sono i meccanismi socio-psicologici che ci stanno dietro?
Parlare di razzismo impone di capire come nasce un “pensiero razzista” e come questo possa poi tradursi in un comportamento, spesso violento, che pone uno contro l’altro. Uomo contro Uomo.
Ciò che sta alla sua base è il pregiudizio, inteso – per lo più in senso negativo – come giudizio anticipato, che permette una sorta di “risparmio di energia” attribuendo ad una persona sconosciuta le caratteristiche tipiche del suo gruppo di appartenenza. Dal particolare all’universale, quindi, non tenendo in considerazione la persona in sé, ma basandosi su di un preconcetto legato alla più ampia “categoria” alla quale appartiene. Pregiudizio è, dunque, “tutti gli avvocati sono avvoltoi” o “gli psichiatri sono pazzi” o ancora “i rom sono ladri”. Di certo, però, questo non viene detto da un avvocato, uno psichiatra o un rom.

MANIFESTO ARCI CONTRO RAZZISMO E OMOFOBIA(Photo: blogspot.com)

Sembra essere, allora, un modo di reagire a qualcosa che non si conosce, a qualcosa che è diverso da sé e dal proprio gruppo di appartenenza. Essendo un pensiero che si fonda sulla paura, sull’incognito e l’inconoscibile, il pregiudizio si traduce in razzismo perché si ha paura dell’altro, ci si sente minacciati da chi è diverso da sè, si ha paura dell’altra cultura. Soprattutto quando la si conosce poco o per nulla. Il pregiudizio, tuttavia, non rimane esclusivamente un “pensiero pensato”, ma si rivela attraverso un atteggiamento, un comportamento specifico che prende le forme della discriminazione.
Un meccanismo fondamentale nel favorire i pregiudizi sono gli stereotipi, ovvero delle rappresentazioni schematiche di gruppi, che guidano l’essere sociale. Gli stereotipi possono portare a gravi errori di valutazione, alimentando comportamenti spesso pericolosi, come la sopravvalutazione delle differenze tra i gruppi o la sottovalutazione delle variazioni all’interno dello stesso gruppo o, persino, possono divenire una giustificazione dell’ostilità e dell’oppressione, per esempio, di un’etnia.

Razzisti si nasce o si diventa?
Secondo gli studiosi, il pregiudizio si acquisisce durante l’infanzia e possono essere mantenuti o abbandonati nell’arco della propria vita a seconda delle circostanze storiche, dei valori comuni, della consapevolezza dell’appartenenza al gruppo e dei giudizi sociali (le cosiddette etichette). In questo modo, sembrerebbe non esserci alcuna via se non quella di informare per trasformare pensieri e azioni delle persone. Sarà, allora, la famiglia in cui nasce e cresce un bambino, a doversi impegnare nel non manifestare discriminazioni per non passarle ai propri figli (“papà dice che i neri sono sporchi/ mamma dice che due maschi o due femmine che si baciano fanno schifo”) e la società intera dovrebbe agire favorendo gli scambi sociali, educando i più piccoli e cercando di non “abbassare mai la guardia”, mantenendo sempre alto il livello di consapevolezza intorno al tema del razzismo. Questo perché, se le persone non hanno informazioni chiare e significative, è possibile interpretare in maniera errata il significato dei comportamenti di gruppi o etnie (come l’uso del burqa afghano o la kippah ebraica) diverse da quella a cui si appartiene, aumentando il senso di estraneità e di mancata accettazione delle differenze.
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Tutto ciò diviene ancora più importante oggi, non solo per non dimenticare la storia dell’intera umanità, ma anche perchè il fenomeno dell’omologazione dato dalla globalizzazione in cui siamo immersi, ha fatto riaffiorare fortemente la necessità di differenziazione, insieme alla legittima esigenza di ricerca della propria identità di gruppo.

Dott.ssa Federica La Pietra