LO PSICOLOGO A SCUOLA..UN DIRITTO AD OGGI NEGATO

Ormai un mese fa scrivevamo dell’importanza che la figura dell’Operatore specializzato all’Autonomia e alla Comunicazione riveste nel mondo scolastico. Accanto agli insegnati curriculari e all’insegnante di sostegno, il bambino con disabilità fisica e/o psichica ha diritto a ricevere il sostegno e la cura da parte di figure, ad hoc formate, che lo supportino nel percorso di inserimento socio-relazionale.

Con rammarico siamo costretti oggi a denunciare la situazione di stallo in cui si trova il mondo scolastico palermitano.
Sono 933 i bambini disabili che frequentano la scuola materna, primaria e secondaria, della nostra città e che da due mesi sono “soli”, senza alcuna assistenza specializzata. Una questione di bilancio, pratiche burocratiche, farraginose questioni politiche e a pagarne le spese sono i piccoli studenti le cui disabilità sembra possano essere messe da parte in questo momento. Ci sarà tempo poi di occuparsene. Speriamo.

diritti_infanzia(Photo: labassaromagna.it)

Il 20 Novembre si celebra l’anniversario della Convenzione sui diritti dell’Infanzia e dell’Adolescenza approvata dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite nel 1989 e ratificata in legge nel nostro paese nel maggio del 1991.
Avvertiamo un senso di incoerenza e di fallimento del nostro ruolo di adulti nel rileggere alcuni degli articoli della Convenzione (che parlano di tutela del benessere del minore, del diritto all’istruzione e all’educazione, così come a ricevere le “cure speciali” in caso di disabilità fisica e psichica) mentre contemporaneamente l’attuale situazione palermitana ci ricorda che le caotiche e lente dinamiche del “mondo dei grandi” penalizza senza mezzi termini i bambini, ancor più se si trovano in situazioni di debolezza.

L’assessore comunale Evola proprio ieri ha assicurato che entro una settimana il servizio potrà partire con regolarità e che si è dovuto attendere l’approvazione del bilancio in seno al Comune.

Risulta istintivo chiedersi perchè si attenda la fine del mese di novembre per decidere circa un servizio che dovrebbe svolgersi durante tutto l’anno scolastico, ossia da settembre a giugno, ma provando comunque a guardare alla tutela dei diritti dei bambini allora non ci resta che sperare che queste parole possano trovare fondamento e che dal mese di dicembre ogni piccolo studente possa essere supportato e guidato dal Suo Operatore Specializzato.

Per conoscere il testo integrale della Convenzione sui diritti dell’Infanzia e dell’Adolescenza:
http://www.garanteinfanzia.org/diritti

Dott.ssa Francesca Menozzi