C’ERAVAMO TANTO AMATI…CHE FARE SE LA COPPIA ENTRA IN CRISI?

“Avevamo dei progetti: sposarci, comprarci una Lambretta, fare dei bambini, non necessariamente in quest’ordine…”

Un errore che spesso si commette, quando si pensa alla relazione di coppia, è ritenere che una coppia non debba mai “vacillare”, che non possano mai esserci dubbi o ripensamenti e che la passione e il sentimento debbano mantenersi sempre costanti nel tempo. Si rischia così di appiattire la relazione, di darla per scontata, trasformandola a poco a poco in una sorta di routine.
È, invece, fisiologico che in una coppia si alternino delle “fasi”, che ci siano momenti di grande vicinanza ad altri di maggiore distacco. Ogni coppia si trova infatti, prima o poi, ad affrontare problemi, difficoltà, tensioni e conflitti che la maggior parte delle volte vengono superati in maniera autonoma, ricorrendo semplicemente alle risorse personali ed alle potenzialità della coppia.
La felice ed obiettiva risoluzione di ogni problema, in cui entrambi i partner sono soddisfatti del compromesso raggiunto, consente alla coppia di continuare ad investire sul proprio progetto di vita comune, evolvendosi nel tempo e dando vita, in molti casi, ad una famiglia.
Potremmo quindi dire che la crisi, vissuta con consapevolezza ed equilibrio e riconosciuta come una “fase” del ciclo relazionale, può fare bene alla coppia, contribuendo a rafforzare il legame tra i partner che hanno superato insieme l’ostacolo.

risoluzione_conflitto_coppia(Photo: iglobal.co)

Che succede se la crisi di coppia non passa o si aggrava?

A volte accade che i conflitti che mettono in crisi la relazione non riescano ad essere affrontati con successo o nemmeno ad essere esplicitati. Altre volte risultano solo apparentemente superati, ma in realtà sono solo stati messi da parte nel tentativo di ripristinare al più presto l’atmosfera precedente di “pace” per evitare altre liti o danni peggiori.
Il malumore e la tensione però rimangono, creando un sottofondo negativo nella vita di coppia, e costituendo un terreno fertile per la nascita di incomprensioni che man mano si amplificano e fanno precipitare la situazione.
Ci sono coppie che incontrano difficoltà nella fase iniziale della relazione, altre che entrano in crisi nella fase di concepimento o dopo la nascita di un figlio, altre quando i figli crescono e si trovano nella fase adolescenziale o quando, ormai grandi, se ne vanno di casa. Altre si arenano nei casi in cui un avvenimento imprevisto, negativo o positivo, scuote e destabilizza fortemente quello che sembrava un tranquillo procedere nella vita.

La coppia può esprimere il disagio che sperimenta in vari modi: conflittualità più o meno forte e palesata, sintomi o disagi personali da parte di uno dei due partner o di entrambi, difficoltà nella sfera della sessualità e, in presenza di figli, è possibile che siano questi a farsi carico del problema, sviluppando un disagio e diventando così ambasciatori della sofferenza familiare.

crisi_di_coppia(Photo: coppia.pourfemme.it)

Possono essere davvero parecchie le situazioni o le circostanze che mettono in crisi un legame, ciascuna a sua volta complessa e diversa dalle altre.
Quando le tensioni ed i problemi non riescono ad essere affrontati e risolti efficacemente, la coppia può sperimentare nuove strade e adottare diverse strategie per trovare una possibile soluzione. Più probabile però che, sfiancata dai continui tentativi e fallimenti, rimanga bloccata sulle consuete soluzioni inefficaci, mantenendo modalità di relazione disfunzionali e ormai rigide e, nei casi più estremi, arrivando ad una rottura o alla separazione.

Risolvere la crisi con l’aiuto di un professionista: la terapia di coppia

Accade spesso che la coppia celi e trascini i propri problemi nel tempo, si ritrovi in situazioni troppo complesse da gestire o si veda costretta a soluzioni drastiche (rottura della relazione, separazione/divorzio), mentre nel cogliere l’opportunità di rivolgersi ad uno specialista, come uno psicologo o uno psicoterapeuta, potrebbe essere aiutata ad affrontare in modo efficace i propri conflitti.
La terapia di coppia è infatti l’intervento di elezione per le difficoltà della coppia e della famiglia, in quanto consente di affrontare in modo efficace, in un contesto protetto e sotto la guida del terapeuta, le tensioni e i problemi che la riguardano, e risolvere la situazione di disagio, ritrovando una condizione di benessere per la coppia (o la famiglia) e per i suoi singoli componenti.

Se i partner, nonostante i tentativi e gli sforzi di adottare una strategia risolutiva, giungono comunque alla decisione della separazione, rivolgersi ad un terapeuta può essere di sostegno per far fronte alle difficoltà ad essa connesse, a trovare un modo per renderla meno dolorosa e priva di strascichi negativi, a gestire il rapporto con i figli, quando ve ne siano, nonché a condividere e gestire la genitorialità tra gli ex coniugi in modo valido e coerente.

Dott.ssa Liliana La Placa