MANGIARE BENE E SPENDERE MENO. COME?

La crisi economica che l’Italia vive ormai da diversi anni, acuitasi negli ultimi due in modo sostanziale, sta modificando il modo di fare la spesa della gente. Per la prima volta da decenni la spesa in alimenti è in calo, e la tipologia di cibi acquistati sta subendo variazioni importanti.

Per chi affronta una dieta, chi decide di equilibrare il suo modo di rapportarsi col cibo iniziando un piano alimentare da uno specialista, è fondamentale avere a disposizione prodotti di buona qualità. Ciò non necessariamente implica un maggior esborso di denaro; seguendo una serie di semplici consigli, potremo risparmiare qualcosa ed avere a disposizione sempre alimenti di qualità.

Vediamoli insieme!

  • Quando possibile, ritagliatevi un po’ di tempo per fare la spesa di alimenti freschi nei mercati o da piccole aziende che vendono prodotti cosiddetti a km zero. Frutta e verdura sono generalmente di qualità migliore, e spesso si riesce a risparmiare qualcosa. Mai acquistare grandi quantità di cibi deperibili se non si ha la certezza di mangiarli entro poco tempo.

 

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  •  Avere del tempo da dedicarsi. Non è una follia, ed è strettamente legato al nostro obiettivo, pensateci. Fretta equivale spesso a pasti pronti, fuori casa magari. Questo significa il più delle volte avere costi maggiori a discapito della qualità, che quasi mai sarà comparabile con qualcosa che avete preparato voi stessi, scegliendo gli alimenti da utilizzare. Parliamo anche di un banale panino in pausa pranzo. Se ruberete 5 minuti del vostro tempo a prepararne uno da portare a lavoro, conoscendo quindi la qualità degli ingredienti che utilizzate, non solo avrete scelto per il vostro benessere ma spenderete meno di quanto potreste fare alla tavola calda.

panino

  • Controllate la spazzatura. Cosa vuol dire? Semplicemente che se buttiamo troppi avanzi troppo spesso o molti cibi arrivano alla loro data di scadenza, significa che compriamo troppo, o male. E che spendiamo soldi in malo modo soprattutto!

 

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  • Frutta e verdura,a parte rare situazioni dove il consumo è sconsigliato (patologie particolari a carico dell’intestino ad esempio), dovrebbero essere presenti in entrambi i pasti principali, e perché no, anche a colazione o merenda. Di stagione rigorosamente, e come esposto poco sopra, possibilmente di provenienza regionale, a km 0. Avranno fatto meno strada e quindi costeranno meno, il più delle volte. Senza contare che andremo a sostenere l’economia locale, per quanto possibile. Mercati del contadino e rionali sono posti colorati, profumati ed anche convenienti in diverse circostanze.

 

Buying food at the supermarket

  • Il pesce è la migliore fonte di proteine quando si segue un piano alimentare. Non ha un costo contenuto è vero ma, optando per esempio per del pesce azzurro – il meno caro sul mercato – avremo un alimento nutrizionalmente completo, ricco di proteine e grassi di qualità, grassi buoni di cui il nostro organismo necessita. Anche congelato, è una delle tipologie di pesce che mantiene inalterate le sue caratteristiche e conserva un buon sapore!

pesce azzurro

  • Le proteine rivestono un ruolo particolarmente importante per la gran parte dei regimi dietetici. Ciò non significa necessariamente carne. I legumi secchi costano meno, molto meno, e sono un buon sostituto almeno un paio di volte a settimana. Legumi secchi, non precotti! In quest’ultimo caso i costi salgono e si perde la convenienza del nostro piatto di lenticchie o fagioli, o della zuppa!

 legumi

Quando si parla di fare attenzione agli sprechi e fare la spesa in modo consapevole, ci si riferisce ad alimenti di facile deperibilità, che rappresentano mediamente anche la quota di esborso economico maggiore nel tipico paniere alimentare personale.

Tuttavia cogliete al volo le offerte continue che i market espongono sui loro scaffali, per quanto riguarda scatolame ed alimenti a lunga durata, quali pasta e latte. Fatene scorta, a prezzi bassi potrete così tenere la dispensa sempre fornita per ogni evenienza senza rischiare di dover buttare un prodotto dopo pochi giorni, perché andato a male.

Il punto ricorrente che accomuna questo piccolo vademecum è sempre il tempo, quello che riuscirete o vorrete ritagliarvi. Sarà sempre un vantaggio dedicarsi delle attenzioni, ed anche fare la spesa in un certo modo, girare un mercato o spendere un’ora per cimentarsi nella preparazione di pietanze di qualità, rientra in questo schema.

Prendetevi cura di voi stessi quanto più possibile, ed in questo caso oltre ad avere il ringraziamento del vostro corpo, avrete anche quello del vostro portafogli!

Dott. Alessandro Romano