LA PRIMA IMPRESSIONE CONTA O NO?

Esistono due scuole di pensiero. Chi basa tutto sulla prima impressione, affermando che non esiste altro modo per farsi una giusta idea su una persona, e chi invece la reputa ingannevole, preferendo osservare nel tempo per scoprire la verità.

E se vi dicessimo che in fondo basterebbe trovare la via di mezzo, quando siamo noi ad osservare, ma che invece dovremmo stare molto attenti quando siamo noi sotto i radar dell’altro?

theafronews ca(photo: afronews.ca)

Perché la verità è che per cancellare una cattiva impressione, servono almeno altri venti colloqui positivi, ma non sempre si hanno altre venti occasioni per dare la migliore immagine di sé. Al contrario, se la prima impressione è positiva o addirittura molto positiva, avremo dalla nostra delle attenuanti se un successivo incontro dovesse andare male.

Inutile dire che sulla prima impressione giocano 3 fattori: la comunicazione verbale – fatta dalle parole che utilizziamo per esprimerci – la comunicazione non verbale cioè la gestualità, la postura, lo sguardo, la mimica facciale e terzo, l’immagine che offriamo di noi, dunque se ciò che indossiamo è appropriato al momento o al luogo, se la barba o i capelli sono in ordine, se le nostre mani sono curate o meno. Chi ci osserva lo fa a 360° e impiega meno di dieci secondi, inconsciamente, a tirare fuori una nostra “analisi”, positiva o negativa che sia.

yourmarketingbff com(photo: yourmarketingbff.com)

Ecco perché, nonostante ogni tanto costi fatica o sia noioso, dovremmo sempre cercare di essere al meglio, come se ogni giorno dovessimo incontrare qualcuno che non conosciamo. Perché questo, in effetti, potrebbe accadere – e accade continuamente a chi lavora a contatto col pubblico.

Avete presente quando dite “Ma giusto ora dovevo incontrare tizio o tizia? Conciata/o così?“. Ecco.

In quei giorni, quando dovreste fare uno sforzo in più per non dare fuoco al guardaroba, è quando dovrete allenarvi a “premiarvi“. Se siete in crisi, perché tutto quello che volete è solo la tuta, allora ricorrete ai vostri abiti preferiti: il jeans che slancia, la maglia comoda e chic, la giacca che vi dona un’aria più “business”. Noterete anche un miglioramento d’umore non previsto e quando vi presenterete al mondo, lo farete sicuramente con un’attitudine più positiva!

youthopia in(Photo: youthopia.in)

Allenarvi ogni giorno, creare e ricreare abbinamenti e nuove combinazioni vi aiuterà a fare un utilizzo migliore del vostro guardaroba e vi farà sentire speciali ogni giorno!

Giuliana Piazzese