ESISTE LA DIETA DEFINITIVA?

Dukan, Atkins, Mediterranea, Metabolica, Zona…sono queste le diete più famose disponibili ad oggi. Alzi la mano chi non ne ha mai sentito parlare!

La domanda più importante è tuttavia sempre la stessa, ed attanaglia sia la comunità scientifica che le persone che decidono di dedicare del tempo al conseguimento di determinati obiettivi: quale tra queste è la migliore? Nel 2009 è stato pubblicato sul New England Journal of Medicine uno studio* avente per target oltre 800 individui di età, razza ed abitudini diverse. A questo campione sono state somministrate 4 diete con diverse percentuali di nutrienti. Dopo 6 mesi la perdita di peso era abbastanza simile tra i 4 gruppi in esame, e dopo 1 anno dall’inizio della dieta, sotto stretto controllo specialistico, tutti i gruppi aveano recuperato parte del peso, stabilizzandosi e rientrando all’interno delle abitudini alimentari antecedenti all’inizio dello studio.

Le differenze risultarono minime e i risultati, nel medio periodo, sovrapponibili.

Come alcuni di voi pensavano già, la risposta è la più prevedibile e probabilmente la meno rassicurante: non esiste ad oggi la Dieta definitiva! E siamo certi che non esisterà nemmeno in futuro la dieta “ideale”.

Proviamo a capire perchè.

Ogni tipo di piano alimentare ha pro e contro. Allo stesso modo, ognuno di noi ha caratteristiche metaboliche specifiche, abitudini soggettive e risposta allo stress del tutto personale. Pertanto la domanda da porsi, onde ridurre la frustrazione di vedere del tempo perduto appresso a schemi, pesi e grammature, dovrebbe essere la seguente: qual è il modo di mangiare migliore PER ME?

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(Photo: easylivingroup.com)

La figura professionale del nutrizionista, quando preparato, deve racchiudere in sè la conoscenza più possibile approfondita dei vari sistemi nutrizionali, e la capacità, attraverso esami di laboratorio ed esperienza, di determinare cosa può funzionare meglio per ciascuno di noi. Siamo onesti: oggi è sufficiente entrare in libreria, o spulciare cataloghi online di grandi catene che vendono libri, per trovare con facilità decine e decine di libri sull’argomento. Numerosi studiosi che decantano le mirabilie di una dieta piuttosto che dell’altra, frasi che suonano più o meno cosi: “Perdi 5-7-9-12 kg in 2-4-6-8 settimane, e non li riprendi mai più!”.

A volte i sottotitoli di alcuni libri sono persino più temerari: “ Mangia tutto quello che vuoi, quando vuoi, resta felice e diventa magro/magra, come hai sempre sognato!”. Esiste il marketing, ed è la base della vendita di un prodotto, senza la quale un prodotto semplicemente non potrebbe esistere. Nulla impedisce a chi ne ha voglia, a chi è curioso, di acquistare e leggere tutto il materiale possibile reperibile sul vastissimo tema della nutrizione. Anzi, è una pratica che andrebbe perseguita per aumentare le proprie conoscenze in merito! Il punto è che la quantità di informazioni di qualità più o meno valida cui andiamo incontro, nel momento in cui una mattina ci svegliamo e guardandoci allo specchio non ci riconosciamo più, è immensa e spesso fa confondere.

E qui entra in gioco chi fa il nutrizionista, la sua preparazione e la sua onestà.

Egli, infatti, ha il compito di accompagnare il paziente che si affida ai suoi servizi, lungo il cammino che porta alla scoperta ed all’applicazione del regime alimentare migliore per lui, per lui soltanto. Si sente spesso che uno stesso sistema, un regime alimentare specifico viene applicato al ragazzino che fa scuola calcio, alla ragazza oberata di esami all’università, cosi come alla neo mamma e persino alla nonna. È, in estrema sintesi, una contraddizione da cui per la maggior parte delle volte, scaturisce mancanza di risultati.

Diviene chiaro ciò che abbiamo sinora detto: ogni dieta, e le sue declinazioni, può essere più o meno adatta ad uno di voi, ma non ad un altro.

magrezzaobesità(Photo: ladermaclinique.it)

Alcune diete raggiungono la notorietà per i repentini cali di peso ottenibili con relativa facilità (dimagrire e perdere peso sono due cose estremamente diverse), altre sono apprezzate per l’assoluta facilità di utilizzo; altre ancora implicano cambiamenti alimentari minimi rispetto alle nostre abitudini attuali, e quindi incontrano a priori il nostro favore. Il cambiamento, e più ancora la radicalità dello stesso, però, fa paura e pone inizialmente un ostacolo vissuto come insormontabile. Alcuni di noi otterranno risultati ottimi, dal seguire precetti codificati da uno o dall’altro ideatore di una dieta, mentre altri malediranno tutto il tempo perso, le rinunce culinarie, lo stress di dover organizzare tutto in funzione di “cosa mangio oggi?” e torneranno rapidamente al modo di mangiare che avevano prima della famosa mattina allo specchio, vanificando i risultati ottenuti fino a quel momento.

Ascoltarsi, capire come funziona il proprio corpo e l’effetto che certi alimenti hanno sull’organismo e come reagisce il metabolismo, è il primo passo per cominciare un percorso alimentare che punti allo star bene.

Dott. Alessandro Romano