10 LIBRI DA LEGGERE SOTTO L’OMBRELLONE

Per questa estate, noi del Centro A.Li.Fe. abbiamo pensato di suggerire alcuni testi – non troppo impegnativi! – la cui lettura potrebbe essere un’utile fonte di riflessione.

Così, mentre vi rilassate sfogliando i libri sotto l’ombrellone, il Centro A.Li.Fe. continua a lavorare per voi: tenetevi aggiornati visitando la pagina Facebook ed il sito www.centroalife.com !

Ecco la nostra selezione:

 una-cosa-piccola-che-sta-per-esplodere

Una cosa piccola che sta per esplodere, di Paolo Cognetti, Minimum Fax. Cinque racconti uniti dall’età dei protagonisti: l’adolescenza. Il tempo della scoperta, della presa di coscienza di sé e del mondo, delle “prime volte”. Il delicato periodo dei cambiamenti fisici e psichici, del passaggio all’età adulta, una fase decisiva per la formazione della persona, che resta impressa nella memoria di ognuno di noi.

Consigliato perché…può essere utile ripensare ad una fase che è una “tappa obbligata” del nostro processo di crescita personale; perché a volte sentiamo, anche da adulti, di non averla superata in tutti i suoi passaggi o, più semplicemente, perché la stiamo ancora attraversando.

 alexis

Alexis o il trattato della lotta vana, di Marguerite Yourcenar, Economica Feltrinelli. Il racconto di una vita che è battaglia tra pulsioni naturali e moralità sociale. Una confessione intensa e introspettiva: un marito scrive alla moglie una lettera di addio, provando a spiegare la sofferenza e il disagio che hanno accompagnato il loro matrimonio e svelando il segreto, fino a quel momento inconfessabile, della propria natura omosessuale.

Consigliato perché… ognuno di noi può nascondersi dietro un ruolo, una maschera, e celare dentro di sé segreti che vive come difficili da confessare. Per chi si confronta o si è confrontato con la scoperta o il disvelamento della propria omosessualità e/o di quella di una persona cara.

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Ho paura torero, di Pedro Lemebel, Minimarcos. Lei è la Fata dell’angolo, travestito passionale e canterino, sartina delle signore dei quartieri alti. Lui è Carlos, studente cubano militante del Fronte patriottico Manuel Rodríguez. Per amore, la Fata ospita Carlos offrendo la propria soffitta senza mai chiedere il motivo di tutte quelle riunioni segrete, mentre lui sta preparando con i compagni l’attentato a Pinochet.

Consigliato perché… gli amori travagliati o “impossibili” a volte ci insegnano qualcosa di noi e ci fanno sentire vivi, nonostante tutto, facendoci sopportare la fatica e superare i nostri limiti.

 inconfondibile tristezza della torta al limone

L’inconfondibile tristezza della torta al limone, di Aimee Bender, Minimum fax. Alla vigilia del suo compleanno, la piccola Rose scopre di avere un dono particolare: sente il sapore delle emozioni provate da chi ha preparato il cibo mentre lo sta mangiando. Si ritrova così obbligata a scontrarsi con la vita segreta di chi la circonda, soprattutto della sua famiglia, scoprendo che anche il padre e il fratello hanno poteri misteriosi con cui affrontano la quotidianità.

Consigliato perché…  il rapporto con il cibo è spesso connesso con le nostre emozioni e con la cura e l’attenzione di chi ci ha nutrito fin da bambini. E la sensibilità, pur essendo un dono, a volte può essere vissuta come una “condanna”.

un cuore così bianco

Un cuore così bianco, di Javier Marías, Einaudi. Juan, di professione interprete, durante il viaggio di nozze con la sua sposa comincia inspiegabilmente a sentire dentro di sé delle inquietudini senza nome. Conversazioni ascoltate di nascosto, confidenze non desiderate e complicità si intrecciano nella nuova vita matrimoniale con la storia della sua famiglia d’origine.

Consigliato perché… permette di riflettere su come i segreti familiari mai svelati, le “cose non dette”, le colpe mai confessate o perdonate, possono influenzare prepotentemente la propria vita.

manola2

Manola, di Margaret Mazzantini, Mondadori. Due sorelle gemelle, Anemone e Ortensia, si confrontano nelle loro estreme polarità, grazie ad una maga che le accompagnerà in un tortuoso percorso di grande cambiamento. La specularità della trasformazione di entrambe ed il potersi affidare ad un’estranea, Manola la maga, permetterà di leggere i fatti della vita ridimensionandone la leggerezza e la fatica, l’impegno e la consapevolezza.

Consigliato perché… dà la possibilità di intravedere uno scorcio intimo dell’irrequietezza dell’animo umano, vivendo il riscatto della rinascita, offrendo una delicata metafora di come si dispiega un percorso psicoterapeutico.

La Costituzione spiegata a mia figlia, Giangiulio Ambrosini

La Costituzione spiegata a mia figlia, di Giangiulio Ambrosini, Einaudi. Uno stile colloquiale per un libriccino che spiega la Costituzione italiana attraverso sedici conversazioni tra padre e figlia. E se il padre è un magistrato della Corte di Cassazione, la figlia è pur sempre un’adolescente con poca pazienza e alcuna dimestichezza con il linguaggio giuridico e le più complesse tematiche del diritto. Questo interlocutore comune fa sì che il risultato sia apprezzabile anche da un pubblico di “non addetti ai lavori”, tanto  per il contenuto quanto per la forma.

Consigliato perché…è stato detto che “La Costituzione è quella legge che un popolo si dà da sobrio per quando sarà ubriaco”. Sembra difficile individuare un momento più adeguato di quello attuale per conoscere o ripassare il contenuto esatto della nostra Carta fondamentale, visto il tasso di ubriachezza che si registra al momento nei palazzi romani.

 

colazione da starbucks

Colazione da Starbucks, di Laura Fitzgerald, Piemme. Una ragazza iraniana di 27 anni si trasferisce negli Stati Uniti ma il suo visto ha una scadenza ed entro 3 mesi dovrà trovare un ragazzo americano che voglia sposarla. Ce la farà a trovare finalmente la libertà e la serenità che cerca, in un paese a lei totalmente estraneo? Un romanzo romantico e divertente che va in profondità quando meno te l’aspetti.

Consigliato perché… E’ un momento delicato per l’integrazione razziale, senza dimenticare che tantissimi italiani fuggono all’estero, diventando loro stessi extracomunitari. Imparare a conoscere, senza timori, nuove culture, nuove abitudini, nuovi modi di vedere la vita può aprire la nostra mente e farci scoprire che forse, i preconcetti, sono il vero male del mondo.